Tra morte e resurrezione: tensione pasquale – culturacattolica.it

Pubblicazione: 10 aprile 2023 – Glauco Maria Genga

Una nota laica sul lutto

«Si dice che è difficile credere alla resurrezione dei morti. Ma il difficile è pensare che [qualcuno cui si era legati] è morto.»

Torno volentieri sulle parole che G.B. Contri scrisse all’indomani della scomparsa di J. Lacan, suo analista e maestro: esse dicono in maniera sorprendentemente chiara che cosa è il lutto. Qui non rileva tanto chi fosse il defunto, quanto piuttosto quel che se ne può trarre circa il lavoro del lutto, espressione introdotta da Freud nel saggio intitolato, appunto, Lutto e melanconia.

È difficile pensare che sia morto qualcuno che fino a poco prima era lì con noi, o anche solo raggiungibile. Potremmo dire che è difficile credere alla notizia della sua morte; ma ciò vale anche dopo che si è preso commiato dal defunto partecipando alle esequie, etc. Nei giorni del lutto prevale una specie di prepotente, legittimo estraniamento.

L’esattezza, e la bontà, dell’osservazione di Contri risiede tutta in quella distinzione tra pensare e credere: «Si dice che è difficile credere alla resurrezione dei morti. Ma il difficile è pensare che [il tale] è morto.»  … (segue)

Pubblicato su: https://www.culturacattolica.it/educazione/father-son/tra-morte-e-resurrezione-tensione-pasquale

Download File

FileDimensione del file
pdf Genga_TENSIONE_PASQUALE207 KB
Condividi