Predisposizione al parricidio
Di predisposizione di Dostoevskij al parricidio – all’idea, cioè, di far fuori l’altro pensato come onnipotente che, nella sua perfetta e assoluta autonomia, non ha bisogno di nessuno, non ama nessuno, impedisce agli altri una propria autonoma riuscita – Freud tratta nel suo saggio Dostoevskij e il parricidio: predisposizione da irresoluzione, secondo Freud, della questione dell’amore come rapporto proficuo tra partners.
La perdita della maturità iniziale
Commento di G. Trivelloni al libro di R. Gary, La vita davanti a sé
Leggi tutto »6° Simposio – La Difesa del pensiero. Conclusioni
Testo dell'intervento conclusivo di Giacomo B. Contri al Dibattito
Leggi tutto »3° Simposio – Religione e fede: il capitano Achab, il parricidio e l’anti-economicità di una teoria religiosa
Testo dell'intervento alla sessione di lavoro
Leggi tutto »3° Simposio – Note su figlicidio e parricidio. Un caso nell’antica Roma
Testo dell'intervento alla sessione di lavoro
Leggi tutto »4° Lezione – Normalità
Testo dell'intervento alla sessione di lavoro
Leggi tutto »8° Lezione – La questione del padre. Sulla scena de I Fratelli Karamazov di Fedor Dostoevskij
Testo dell'intervento di Giulia Contri alla 8° sessione del Corso 2007/2008 rivisto dall'Autrice
Leggi tutto »Mosè, Gesù, Freud
Questo libro raccoglie le relazioni tenute in un Convegno dedicato a “Mosè, Gesù, Freud”, in onore di Sigmund Freud nel centocinquantesimo dalla nascita. Con esso si intendeva dare inizio a un compito impossibile, tanto più se fosse affidato a Dotti della materia o in altri termini al discours universitaire individuato da J. Lacan. Lo svolgimento di un tale compito è invece affidato, e da sempre, ai saecula saeculorum e, senza aspettare tanto, al lavoro individuale del pensiero di ognuno, di cui è bene fidarsi più che dei saecula.
Leggi tutto »9° Lezione – Il tramonto dell’Edipo e la spassionatezza degli insiemi
Intervento alla sessione di lavoro
Leggi tutto »Freud con Mosè. Costruzione e correzione del monoteismo
Intervento
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Società Amici del Pensiero Sigmund Freud L'albero si giudica dai frutti