Israele si aspetta l’arrivo di altri 55mila correligionari. I tecnici di tel Aviv stanno approntando soluzioni abitative, nel mercato del lavoro, istruzione e sanità
“Questo è il mio primo Yom Kippur in esilio”. Così si apre l’articolo apparso ieri sul New York Times di Pinchas Goldschmidt, l’ex rabbino capo di Mosca fuggito in Israele. “Un giorno, una fonte del governo ha informato la sinagoga che ci si aspettava che appoggiassimo la guerra, altrimenti…”. ...
7° Sessione – Intervento
Testo dell'intervento alla sessione di lavoro
Leggi tutto »
Società Amici del Pensiero Sigmund Freud L'albero si giudica dai frutti