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Simposio 2014/2015

 

Testi di riferimento

Freud, Precisazioni sui due principi dell’accadere psichico (1911), OSF vol. VI
Freud, Pulsioni e loro destini (1915), OSF vol. VIII
Freud, L’Io e l’Es (1922), OSF vol. IX
G.B. Contri, La Costituzione individuale (video online 2012-13)
G.B. Contri, Il Regime dell’appuntamento (testo online)
G.B. Contri, Una logica chiamata Uomo (testo online)
Kelsen, La dottrina pura del diritto, G. Einaudi, 1966.

1° SESSIONE - 15 novembre 2014 - Prolusione
TESTO PRINCIPALELETTUREDIBATTITOARCHIVIO 1° SESSIONE

PER UNA DOGMATICA DEL PENSIERO DOPO FREUD
di M. Delia Contri

Quale articolo primo?

Il testo che presenta il tema dell’anno sembrerebbe introdurre all’idea che il primo articolo di una dogmatica del pensiero dovrebbe essere: “l’uomo non è un animale”. Assumiamo questa suggestione come punto di avvio di una discussione.

Scopo del testo che segue ha come meta di proporre alcuni materiali, da arricchire, per l’elucidazione dei termini di una questione rispetto a cui la tesi contrapposta secondo cui l’uomo sarebbe invece un animale ha assunto la rappresentanza nella storia della cultura dell’Occidente. …

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Giacomo B. Contri, UNA PERSONA DI SANI PRINCIPI (Prolusione)

Maria Delia Contri, Intervento

Luigi Ballerini, Intervento

Raffaella Colombo, Intervento

Luca Flabbi, Intervento

Maria Gabriella Pediconi, Intervento

Elena Galeotto, Intervento

Marina Bilotta, Intervento

Verenna Ferrarini, Intervento

Glauco Maria Genga, Intervento

Giulia Contri, Intervento

Sessione di lavoro (con allegato)

2° SESSIONE - 13 dicembre 2014 - Regime dell'appuntamento come vita giuridica della vita psichica
1° TESTO PRINCIPALE2° TESTO PRINCIPALECONTRIBUTIDIBATTITOARCHIVIO 2° SESSIONE

IL REGIME DELL’APPUNTAMENTO. Quid ius?
di Giacomo B. Contri

Premessa

La parola “appuntamento” (la si prenda nei significati più comuni) ci sarà di guida e meta, come già è accaduto per la parola “amicizia”, che ci ha condotti alla costruzione di una Norma fondamentale capace di animare una Società:

a partire dal suo “piccolo” (a causa della nostra dura cervice) seguiremo la similitudine freudiana con la punta dell’iceberg, quella da cui partire per concludere nella scoperta di questo.

Non avevamo dovuto attendere questo saggio per sapere che la salute psichica è l’inerenza individuale al Regime dell’appuntamento (già scrivevamo che “la vita psichica – o del pensiero: abbiamo sempre freudianamente rifiutato di …

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UNA LOGICA CHIAMATA UOMO. UOMO VERSUS NARCISISMO
Il modo di produzione della dogmatica giuridica
di M. Delia Contri

L’idea a cui stiamo lavorando, Per una dogmatica del pensiero, è costruita sul modello di una scienza giuridica, la dogmatica giuridica, a lavorare alla quale nel corso dell’Ottocento e del Novecento si sono dati appuntamento illustri giuristi soprattutto tedeschi e italiani. Del prodotto del loro lavoro, dal profitto del loro lavoro, una giurisprudenza dei concetti (Begriffjurisprudens), ma soprattutto dal modo del loro lavoro, partiamo, come itinerarium mentis al riconoscimento del pensiero, individuale …

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3° SESSIONE - 17 gennaio 2015 - La terra
1° TESTO PRINCIPALE2° TESTO PRINCIPALECONTRIBUTIDIBATTITOARCHIVIO 3° SESSIONE

LA TERRA
di Giacomo B. Contri

In vista del prossimo Simposio della Società Amici del Pensiero (Dogmatica del pensiero dopo Freud) propongo telegraficamente un terzo dogma:
prendere e trattare la realtà come terra, una terra ordinata dal regime dell’appuntamento:
appuntamento di corpi in un universo di corpi, a partire dal muovere la lingua, perché parlare è moto del corpo, non esiste “La parola”:
è il dogma degli Amici del pensiero, Società di singoli.

Quando il pensiero individuale è meditazione cioè cura per la terra come abitata dall’appuntamento, l’individuo come single è la san(t)a sede della Legge (giuridica). …

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EREDITERANNO LA TERRA
di M. Delia Contri

Haec popter illos scripta est homines fabula,
qui fictis causis innocentes opprimunt
Fedro (ma anche Esopo), Il lupo e l’agnello

“Beati i miti, perché erediteranno la terra”, recita una delle cosiddette Beatitudini evangeliche elencate nel Discorso della montagna.

Ma chi sono i miti?

Antigone che si suicida per non cedere al tiranno Creonte, per lealtà alle “leggi non scritte” che reggono le sue azioni?

O Socrate che, come racconta Platone nel Fedone, non sfuggirà alla condanna a morte poiché “è meglio subire ingiustizia piuttosto che farla”? …

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4° SESSIONE - 28 febbraio 2015 - Capacità di psicopatologia
TESTO PRINCIPALEPOST SCRIPTUMLETTUREDIBATTITOARCHIVIO 4° SESSIONE

ESISTENZA/ESSENZA DELLA PSICOPATOLOGIA
di M. Delia Contri

La Dogmatica del pensiero. Dopo Freud cui lavoriamo nei nostri Simposi quest’anno è costruita sul modello della dogmatica giuridica il cui primo dogma – il dogma di partenza di tutta la logica giuridica – concerne la fonte della legge: fonte della legge è lo Stato, ad implicita esclusione di qualsiasi altro fondamento. Alla dogmatica giuridica interessa la legge in quanto posta in essere dalla sua fonte. …

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ESISTENZA/ESSENZA DELLA PSICOPATOLOGIA – POST-SCRIPTUM
di M. Delia Contri

Avrei dovuto – a completamento del mio testo su la psicopatologia che consegue alla svista che produce lo scivolamento verso il soggetto supposto sapere, ossia verso il regime del Super-io, ossia dell’obliterazione del pensiero come fonte della legge, e implicitamente verso il Narcisismo – parlare della questione de le psicopatologie con cui il pensiero individuale risponde alla s-vista patogena. …

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QUALE AVVENIRE PER UN’ILLUSIONE? (2007)
di M. Delia Contri

Nella giornata di apertura di questo Seminario Giacomo Contri ha parlato di Tribunale Freud. Propongo di considerare questa seduta del Seminario Pensiero-figlio-civiltà una sessione di questo tribunale.

É un tribunale al cui riconoscimento si tratta di lavorare, pur sapendo che tale riconoscimento è ancora più incerto di quello degli altri Tribunali, internazionali, che da dopo la seconda guerra mondiale si è tentato di istituire per punire …

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5° SESSIONE - 11 aprile 2015 - I sessi
CONTRIBUTI PREPARATORITESTO PRINCIPALECONTRIBUTIDIBATTITOARCHIVIO 5° SESSIONE

C’È POSIZIONE DEI SESSI NEL PENSIERO. NON C’È PENSIERO MASCHILE E FEMMINILE
di M. Delia Contri

Non c’è causalità psichica

C’è “accadere psichico”, individuale, alla ricerca di un ordine legale dell’esperienza, della relazione dissimmetrica tra vita individuale e realtà, non spiegabile con le categorie proprie della causalità della scienza naturale. Il che non rimanda a una mera casualità da trattare con le categorie di una narratologia ondivaga, liquida – tanto per citare un termine introdotto da Zygmunt Bauman.
L’ordine che regola Le opere e i giorni, come nell’VIII secolo avanti Cristo il greco Esiodo titolava il suo testo, è posto, è positivo – non si può spiegarselo con un “programma preordinato (…) predisposto dall’ereditarietà”, che preveda “le fasi successive dello sviluppo”. …

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DOGMATICA DEL PENSIERO: PER PRINCIPI E NON PER PROGRAMMA
di Giulia Contri

Nel testo in preparazione del Simposio di oggi Maria Delia Contri pone che solo una dogmatica dell’accadere psichico secondo principio di piacere rende possibile sottrarre il pensiero alla cogenza del determinismo del suo sviluppo per fasi evolutive preordinate, e consegnarlo al principio dell’autorizzarsi dell’individuo ad un ordinamento messo in atto dal suo desiderio e dalla sua volontà: che non è in alcun modo programmabile per fasi precostituite.

La costituzione del pensiero è della maturità del pensiero stesso fin dal suo iniziale porsi, come sostiene Giacomo Contri ne Il pensiero di natura.

Il posto dei sessi nel pensiero viene così a collocarsi nel quadro del servizio da rendere all’altro per il beneficio dei partner del rapporto: del pensiero cioè del legame sociale istituibile fuori dall’obiezione di coscienza di due esseri sessuati a lavorare per quel servizio. …

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6° SESSIONE - 23 maggio 2015
DAL PRESIDENTECONTRIBUTI PREPARATORITESTO PRINCIPALECONTRIBUTIDIBATTITOARCHIVIO 6° SESSIONE

A tutti i Soci SAP

 

Propongo di fare assurgere a dogma (il sesto) il principale approdo raggiunto a proposito delle psicopatologie, nevrosi psicosi perversione autismo precoce:

le psicopatologie sono tutte le possibili tipologie dello s-venire dall’appuntamento, in quanto questo è il regime della salute o normalità, regime o legislazione universale avente come sede l’individuo:

quando è una tale sede l’individuo è sovrano, superiorem non recognoscens.

Seguirà l’introduzione di Maria Delia Contri.

Giacomo B. Contri

lunedì 4 maggio 2015

LA SERIE, FINITA, DELLE TIPOLOGIE DELLO S-VENIRE DALL’APPUNTAMENTO
di M. Delia Contri

Sublimazione e distruzione

“Prima mi hanno proibito di parlare e poi me lo hanno comandato”.

Questa frase, pronunciata da un analizzante, è il risultato di alcuni anni di lavoro di analisi di un accadere psichico ricostruito nei suoi passaggi, storicamente definiti, i passaggi di una storia che è storia del passaggio da un regime a un altro.

Il percorso, e il lavoro, di un’analisi è in fondo lo stesso che fa Freud, fino a giungere alla conclusione che esiste una normalità a fonte individuale, originaria, attaccata da un regime di proibizioni che mira a sostituirla col comando di un dispositivo a fonte collettiva, sociale, culturale. …

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7° SESSIONE - 20 giugno 2015 - L'uomo economico
CONTRIBUTI PREPARATORITESTO PRINCIPALECONTRIBUTIDIBATTITOARCHIVIO 7° SESSIONE

LA RAZIONALITÀ DELL’ HOMO OECONOMICUS
di M. Delia Contri

Se definiamo il regime della normalità come regime dell’appuntamento – rispetto a cui le psicopatologie si differenziano non solo come esito del venir meno, dello s-venire, rispetto ad esso, è il caso della rimozione, nella nevrosi, della sconfessione, nella perversione, e della preclusione, nella psicosi, ma anche come esito del non aver avuto accesso ad esso, è il caso della psicopatologia precoce, – la nostra meditazione potrebbe risultare facilitata dal pensare il principio di piacere come principio di con-venienza, ad un tempo principio economico e principio giuridico, normante i rapporti.

Ne potremmo ricavare lumi quanto al dibattito intorno alla definizione di res pubblica, di bene comune, dibattito per lo più incagliato nelle secche di una teorizzazione che li fa dipendere da limiti, morali prima che legali, da imporre all’homo oeconomicus o dai limiti dell’homo oeconomicus in quanto tale. …

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8° SESSIONE - 4 luglio 2015 - Giornata conclusiva: L'individuo come fonte del legame sociale. E della sua distruzione
TESTO PRINCIPALEDIBATTITOARCHIVIO 8° SESSIONE

L’INDIVIDUO COME FONTE DEL LEGAME SOCIALE E DELLA SUA DISTRUZIONE
di M. Delia Contri

La dogmatica del pensiero, cui abbiamo lavorato quest’anno, ha come modello la Dogmatica giuridica, che si pretende vera e propria scienza del diritto in quanto insieme di norme poste dalla volontà del legislatore e in quanto capace di integrarsi secondo una logica propria senza apporti dall’esterno.

La costruzione di una Dogmatica del pensiero dopo Freud implica tuttavia il superamento di un’obiezione che la Dogmatica giuridica non affronta, o forse non osa affrontare.

Se la dogmatica giuridica resta indebolita nella sua difesa del proprio carattere di scienza pura, ossia autentica, dal fatto che la produzione di norme può venire deviata da decisioni extragiuridiche del potere politico che cede alle …

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