di Sabino Cassese | 18 febbraio 2025
Un presidente scatenato, che moltiplica le sue aggressioni all’interno, licenziando funzionari e sopprimendo organismi, e all’estero, uscendo da organi multilaterali, imponendo dazi alle importazioni e accampando pretese territoriali
Un presidente scatenato, che moltiplica le sue aggressioni all’interno, licenziando funzionari e sopprimendo organismi, e all’estero, uscendo da organi multilaterali, imponendo dazi alle importazioni e accampando pretese territoriali. Un vice presidente che fa appello a nazionalismo e populismo. Un segretario di Stato che dichiara obsoleto l’ordine internazionale. Tutto questo con una mistura di mercantilismo e di capitalismo predatorio, con grande gusto teatrale, muovendosi su un palcoscenico universale e senza quella compostezza nell’uso del potere che è propria della tradizione regale dei capi di Stato, di cui l’ultimo esempio è stata la regina Elisabetta II d’Inghilterra.
Bisogna leggerli, gli Executive Orders con cui Trump sta alluvionando il suo Paese e il mondo. Procede, dal 20 gennaio, al ritmo di circa cinque atti al giorno. Esemplari per struttura e chiarezza, somigliano più a proclami ed editti che a provvedimenti di alta amministrazione. Cancellano obblighi internazionali degli Stati Uniti. Invertono consolidati orientamenti di politica estera. Minano alleanze internazionali stabilite da tempo. Chiudono i battenti di organi ed uffici. Ne rendono inoperanti altri.
Licenziano dipendenti pubblici (senza motivazione). Nominano nuovi funzionari. Tolgono il segreto su atti giudiziari. Impongono obblighi. Espellono immigrati. Introducono dazi. Dispongono in modo arbitrario la grazia. Questo con esplicite dichiarazioni partigiane, come se il principio di imparzialità fosse divenuto obsoleto. Agli atti ufficiali si aggiungono le dichiarazioni e i propositi, come quelli di acquisire la Groenlandia, di annettere Canada e Panama, di darsi carico della Striscia di Gaza. … (segue)
Pubblicato su: https://www.corriere.it/opinioni/25_febbraio_18/il-metodo-imperiale-di-trump-b89cab80-6515-41ff-8281-663163a4bxlk.shtml
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