R. Noris, Un saggio e un amico. Giacomo B. Contri 1941-2022 – CARITAS TICINO RIVISTA

“È perfino un’ovvietà dire che i soci hanno bisogno della società, fino al poter disporre delle tubature dell’acqua in casa, e in moltissime altre funzioni. Io ho rovesciato l’argomento: è la società ad avere bisogno dei soci. Questo rovesciamento porta l’accento sul fatto che l’azione attiva di carità non solo è quell’azione attiva che riguarda i soci, ma quell’azione attiva che riguarda la società stessa”

Giacomo B. Contri, da La società ha bisogno dei soci, Caritas Ticino, Cinquantesimo, Lugano 1992

Il 21 gennaio è morto Giacomo B. Contri, Medico e psicoanalista di Milano nonché, come dice wikipedia.it, “fondatore e presidente della Società Amici del Pensiero Sigmund Freud”. Ma per me era uno dei pochi saggi che ho incontrato ed ero affezionato a lui, era mio amico. Come lo era Carlo Doveri, comune amico, che ci ha lasciato 13 anni fa nello stesso giorno. E non posso credere che sia casuale questa data comune che li lega per sempre ancor di più, ed è una felice coincidenza carica di significato, di serenità e di speranza. Avendo sposato due sorelle, Giacomo e Carlo erano anche cognati.

Al funerale di Carlo, Giacomo aveva detto “Non sono felice che sia morto, proprio non sono mai stato felice che sia morto, mi manca” e oggi lo dico di lui. Al funerale di Giacomo il celebrante, Mons. Gianni Zappa invitava a continuare a parlargli e a discutere con lui perché non avrebbe certo smesso di interrogarsi su tutto e aveva molte cose da chiedere a coloro che avrebbe incontrato in paradiso, ad esempio a san Francesco.

Raffaella Colombo, moglie di Giacomo, oltre a leggerci il suo testamento spirituale, ci ha riportato le sue ultime parole “Non voglio mentire. Farei mentire anche voi. Non vi voglio mentire. Mentireste anche voi.”.

Lei poco tempo fa mi ha chiesto di scrivere un augurio per una pubblicazione in occasione degli ottant’anni di Giacomo che non avremmo potuto festeggiare come avremmo voluto perché la sua salute non lo permetteva. Avevo scritto:

“Caro Giacomo, siccome penso che la cosa più interessante negli esseri umani sia il “pensiero”, considero un privilegio avere un amico come te che pensa “bene”. Per esperienza, sono pochi quelli che lo fanno e quindi tutti quelli che ho incontrati me li tengo stretti. Hai un posto privilegiato, fai parte di una ristretta cerchia di saggi che mi hanno aiutato a pensare bene, o per lo meno a cercare di farlo, come Eugenio Corecco, Luigi Giussani, Joseph Ratzinger o Carlo Doveri. Punti di riferimento per la ricerca del senso dell’esistenza, nel camminare ogni giorno accanto alla mia Dani. Non sempre ho capito ciò che scrivi ma anche in questi casi ho la certezza che quello che racconti sia importante. Collaborare con te, dando voce in video ai tuoi pensieri, ai tuoi Think, è stata una avventura indimenticabile, tanto arricchente quanto gratificante. Lavorare con te, ha aperto orizzonti affascinanti nel mio mondo della comunicazione video, nella continua ricerca del linguaggio giusto per raggiungere quelli che stanno dall’altra parte della telecamera davanti a uno schermo. Ed è stato anche molto divertente. Affetto e gratitudine animano il mio augurio per i tuoi ottant’anni.”

Ci conoscevamo da molti anni, da quando negli anni settanta studiavo a Parigi con Dani, eravamo appena sposati, e lui veniva da Jacques Lacan che avrebbe poi tradotto in italiano. Ma l’incontro “vero” è stato quando Carlo Doveri, poco prima di morire, ci ha messi assieme intorno a un bollito misto, perché sapeva che Giacomo avrebbe voluto comunicare anche col linguaggio video su internet e io potevo realizzare questo desiderio. Le serie video che abbiamo realizzate assieme a partire da quel giorno, sono fra le produzioni televisive più interessanti che mi è capitato di fare e sono molto contento che siano una presenza online che non si cancella, che rimane a disposizione di tutti per sempre, per continuare a farci pensare.

Leggi online: https://www.caritas-ticino.ch/media/rivista/archivio/riv_2201/riv_2022_R1_index.html

Download File

File Dimensione del file
pdf Noris Roby Giacomo Contri 226 KB