Il tema della personalità giuridica è tornato di attualità nella scienza giuridica quando algoritmi capaci di autoapprendimento, di decisioni autonome e di previsioni hanno reso possibile l’avvento del capitalismo delle piattaforme digitali, che sfrutta la tecnologia dei big data quale suo principale fattore produttivo, che a sua volta estrae valore dai dati personali di utenti e consumatori dei servizi e dei beni offerti dalle e sulle piattaforme digitali.
Il 16.02.2017 il Parlamento dell’Unione Europea ha proposto, con una risoluzione, “l’istituzione di uno status giuridico specifico per i robot nel lungo termine, di modo che almeno i robot autonomi più sofisticati possano essere considerati come persone elettroniche responsabili di risarcire qualsiasi danno da loro causato, nonché eventualmente il riconoscimento della personalità elettronica dei robot che prendono decisioni autonome o che interagiscono in modo indipendente con terzi”.
(segue)
| Scheda documento | |
| Nome file: | 210410SAP_CAL2 |
| Titolo: | Persone elettroniche: quid jus? |
| Autore/i: | Chiara Alvisi |
| Descrizione: | Contributo |
| Organizzatore: | Società amici del pensiero |
| Sezione archivio: | Simposio 2020/2021 |
| Contesto: | Simposi/Contributi |
| Lemmi: | Algoritmo, Diritto, Giacomo B. Contri, Kelsen Hans, La Tour Bruno, Personalità elettronica, Robot, Teubner Gunther |
| Evento correlato | |
| Evento: | 12.a Sessione del Simposio 2020/21 – Online |
| Luogo: | videoconferenza |
| Data: | 10/04/2021 |
| Orario: | 10,00-12,30 |
| Accesso: | Riservato |
Società Amici del Pensiero – Studium Cartello 2021
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