La teoria filosofica, politica, sociologica che ponga come dogma indiscutibile che un ordinamento sociale vada interpretato in analogia a un organismo vivente ha come scopo di conservarne la gerarchia nella subordinazione anzitutto tra classi sociali ( o tra caste) e di conseguenza tra i sessi:
Individui, classi, imprese vanno trattati come le cellule, i tessuti, gli organi e gli apparati di un orgsnismo, in relazione di interdipendenza fra di loro e quindi senza singole autonomie. Aristotelicamente: l’uno precede le parti.
Menenio Agrippa nel conflitto tra patrizi e plebei (a quanto pare del 494 a. C.) nel suo apologo fa l’organicista, i plebei, scontenti per la legge sulla prigione per debiti e la legge che favorisce i patrizi nella spartizione delle terre conquistate in guerra, abbandonano la città e si ritirano sull’Aventino.
I plebei invece hanno evidentemente avuto accesso alla forma diritto come dover-essere e quindi all’idea di uno ius semper condendum. La forma diritto permette infatti la critica dell’ordine costituito: chi ha detto che debba essere così? Otterranno, tra l’altro, la modifica della legge sui debiti e l’istituzione di un’importante magistratura che ne difendesse gli interessi: i Tribuni della plebe.
Monologo di Menenio Agrippa
C’era un tempo in cui nell’uomo le varie membra del corpo non erano come ora armonicamente congiunte, ma ognuna aveva una propria volontà.Successe così che un giorno alcune di esse si indignarono perché tutte le loro cure, tutte le loro fatiche e funzioni servivano solo per mandare il nutrimento al ventre. E questo se ne stava tranquillo lì, in mezzo al corpo, non facendo niente, godendosi solo i piaceri che gli altri gli procuravano. Decisero dunque che le mani non portassero più cibo alla bocca, che la bocca non lo ricevesse, che i denti non masticassero più ciò che avevano ricevuto.
Per questa loro ostilità, però, non solo il ventre, ma anch’esse si ridussero a un estremo esaurimento. Capirono così che anche la funzione del ventre non è inutile, che esso nutre in quanto è nutrito, restituendo a tutte le parti del corpo, equamente diviso per le vene, il sangue che ci dà la vita e le forze, e che si forma appunto dal cibo elaborato dal ventre. Allora le membra si riconciliarono con il ventre.
Così il senato e il popolo come fossero un unico corpo con la discordia periscono, con la concordia rimangono in salute.
Società Amici del Pensiero Sigmund Freud L'albero si giudica dai frutti