DICE WILLIAM SHAKESPEARE
10/05/2024
“Il successo di una battuta giace nell’orecchio di colui che la ascolta e mai nella lingua di chi la fa”.
Sempre che non sitratti di una bocca col manganello tra i denti, forse memore del discorso del 1924 di Giovanni Gentile in cui il filosofo dice che o la predica o il manganello sollecitano entrambi lo spirito.
Al Salone del Libro 2024
10/05/2024
SALMAN RUSHDIE ATTACCA MELONI E DIFENDE SAVIANO: “CRESCI E SII MENO INFANTILE, IL DISSENSO VERSO I POLITICI È NORMALE”
Saviano è finito sotto processo per aver definito nel 2020, durante una trasmissione televisiva, Piazzapulita, l’attuale presidente del Consiglio “bastarda” riferendosi alla morte di un bambino migrante nel mar Mediterraneo.
Il Tribunale di Roma lo scorso ottobre ha condannato Saviano a pagare mille euro di multa per quelle dichiarazioni. “Ho sentito del contenzioso tra la signora Meloni e Roberto Saviano – ha detto lo scrittore in sala Londra al Lingotto – A rischio mio personale devo dire che i politici dovrebbero farsi la pelle un po’ più dura perché un politico al gio
Quindi è normale che qualcuno tra la popolazione ne parli direttamente, magari male, anche usando una brutta parola come quella che ha usato Roberto. Io a questa signora darei un consiglio di essere meno infantile e di crescere”.
DAVIGO: «I POLITICI CONTINUANO A RUBARE, MA NON SI VERGOGNANO PIÙ»
09/05/2024
Aldo. Cazzullo 16 aprile 2022
LIGURIA, UNA TERRA SACCHEGGIATA.
UN ESERCITO D’OCCUPAZIONE DEDITO AL SACCHEGGIO
09/05/2024
di Antonio Scurati
La squallida vicenda di corruzione alla Regione Liguria non è cronaca locale, è la storia di questa nostra Italia meravigliosa e sciagurata. Una storia fosca, sozza, che narra di infedeli servitori dello Stato, amministratori pubblici accampati sul territorio della Patria come un esercito d’occupazione dedito al saccheggio; eletti dal popolo divenuti, giorno dopo giorno, in una pervicace opera di spoliazione, nemici del popolo.
Tangentopoli
09/05/2024
QUEI FIUMI DI DENARO PER IL CONSENSO. TOTI, UN SISTEMA DI POTERE IN STILE CRAXIANO
di Stefano Cappellini
GENOVA — «Arrivano così tanti soldi che non sappiamo come spenderli». Non è una frase contenuta in un brogliaccio di intercettazioni giudiziarie. L’ha pronunciata il vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi in pubblico, in una commissione del Consiglio regionale della Liguria poche settimane fa.
LA FIERA DELLA VANITA’
08/05/2024
Il popolo (ormai) bue viene chiamato a eleggere un candidato che dichiara che non onorerà la carica a cui verrà eletto.
Che bisogno c’è di cambiare la Costituzione? Basta espungerne il senso.
Facendo regredire la democrazia a una notte nera dove tutte le vacche sono nere, irreggimentata da vaccari che fanno tutt’uno con un popolo senza legge, con una mandria acefala,
Crumiri
07/05/2024
“ANDATE IN ONDA COSTI QUEL CHE COSTI”: L’ORDINE DEI VERTICI RAI AI DIRETTORI AMICI PER SABOTARE LO SCIOPERO
Il retroscena. Chiocci e Preziosi organizzano i turni dei fedelissimi: “Annullati i riposi”. Per 5 minuti di straordinari impiegata l’unica cronista al lavoro in Sicilia. Liti furibonde al Tg2 poi il telegiornale breve senza cronaca ed economia
Neanche ai tempi del governo Berlusconi, e di Augusto Minzolini direttore del Tg1, si era arrivati a tanto. Sabotare uno sciopero indetto dall’unico sindacato riconosciuto in Rai per far felice l’esecutivo in carica.
Mai il blackout informativo era stato violato, confezionando un paio di edizioni incomplete e a minutaggio ridotto, pur di dimostrare che il vento nella Tv pubblica è cambiato: ora comanda la destra.
LE PIUME DEL PAVONE
06/05/2024
Leonardo da Vinci
In questo vizio della vanagloria, si legge del pavone esserli più che altro animale sottoposto, perché sempre contempla in nella bellezza della sua coda, quella allargando in forma di ruota, e col suo grido trae a sé la vista dei circostanti animali. E questo è l’ultimo vizio, che si possa vincere.
NORBERTO BOBBIO, VENT’ANNI DOPO
06/05/2024
L’intellettuale dalla duplice identità: studioso rigoroso e “filosofo militante”. Ricordo di Norberto Bobbio a vent’anni dalla scomparsa.
Scriveva negli anni ’50: “Un discorso sulla libertà tra persone ragionevoli, cioè tra persone che vogliono comprendersi e non ingannarsi a vicenda, ha senso soltanto se si appoggia su un significato descrittivo ben determinato e ben delimitato del termine”.
Ma esiste un discorso che non sia da finzione? si chiedeva Jacques Lacan in un Seminario del 1971.
L’ARMATA BRANCAMELONI
05/05/2024
“Il grande flagello” (Instagram)
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Società Amici del Pensiero Sigmund Freud L'albero si giudica dai frutti