Lavoro a meta di soddisfazione (Contributo)

I.

Il Simposio a titolo Per mezzo di quest’anno pone la centralità della questione del lavoro: del lavoro necessario per soddisfare, cioé per far concludere soddisfacentemente ai partners, le mete da essi messe a punto in partnership.

Per far cioé acquisire senso, valore, soddisfazione alle loro iniziative.

Posta in questi termini, la questione del lavoro vale tanto per l’economia psichica quanto per l’economia politica.

Dunque: lavoro a meta é da iniziativa di qualcuno (singolo o società) che mette in moto altri (singoli o società) a soddisfare in partnership singoli e società con-correnti.

II.

Qualche spunto per iniziare questo ‘lavoro sul lavoro’, che approfondirò nel prosieguo:

Il ‘plagiario’ del lavoro-pensiero d’altri

Si può dare inibizione individuale del lavoro necessario a render possibile l’iniziativa di pensiero di un soggetto al rapporto con un altro.

E inibizione individuale é inibizione sociale.

Un caso clinico di inibizione individuale dell’iniziativa, trattato in analisi da Kris e poi riesaminato da Lacan, ci é offerto in un testo, significativo nel titolo, La ballata del mangiatore di cervella, di Sergio Benvenuto. (segue)

Scheda documento
Nome file:210116SAP_GC2
Titolo:Lavoro a meta di soddisfazione
Autore/i:Giulia Contri
Descrizione:Contributo
Organizzatore:Società amici del pensiero
Sezione archivio:Simposio 2020/2021
Contesto:Simposi/Contributi
Lemmi:Economia, Inibizione, Iniziativa, Lavoro, Pensiero, Per mezzo, Processo produttivo, Tecnica-Tecnologia
Evento correlato
Evento:6.a Sessione del Simposio 2020/21 – Online
Luogo:videoconferenza
Data:16/01/2021
Orario:10,00-12,30
Accesso:Riservato

Società Amici del Pensiero – Studium Cartello 2021
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