La scienza nel mirino?

Alcuni articoli degli ultimi giorni sembrano aver messo la scienza sotto processo. Sballottati tra l’invito a confessare – abbiamo sbagliato: dovevamo dirvi “non lo sappiamo” (Pierluigi Battista, Corriere del 3 maggio, che reclama le doverose scuse della comunità scientifica) – e quello a parlare in pubblico perché i cittadini non perdano fiducia nella scienza e nelle istituzioni, tutti raccomandano una distinzione fondamentale tra scienziati ed esperti tuttologi (Alesina e Giavazzi, Corriere del 4 maggio). Si parla addirittura di “peccato originale della scienza” (Gianmario Verona, Corriere del 25 aprile) consistente nel fatto che il “metodo scientifico non ammette scorciatoie.” E se fosse questo il suo nucleo efficace e non il suo peccato originale? La ricerca scientifica è tornata alla ribalta (Tonelli, Corriere del 2 maggio): una occasione da non perdere per la scienza e per noi che, con il suo contributo, vagliamo tutti gli elementi per pensare bene.

Gabriella Pediconi

 

 

🔸 Segnalato da M. Gabriella PediconiIl ruolo della scienza: fatti distinti dalle opinioni di Gianmario Verona, pubblicato su Il Corriere della Sera del 25 aprile 2020.

???? Segnalato da M. Gabriella Pediconi, Nuovi doveri e responsabilità per scienziati e ricercatori di Guido Tonelli, pubblicato su Il Corriere della Sera del 2 maggio 2020.

???? Segnalato da M. Gabriella Pediconi, Gli esperti e la fiducia di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi, pubblicato su Il Corriere della Sera del 3 maggio 2020.

???? Segnalato da M. Gabriella Pediconi, «Dovevamo dire: non lo sappiamo» di Pierluigi Battista, pubblicato su Il Corriere della Sera del 3 maggio 2020.

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