A BREVE
  • PROLUSIONE SIMPOSIO 2026/2027: 24 OTTOBRE 2026

  • PROLUSIONE SIMPOSIO 2026/2027: 24 OTTOBRE 2026

La censura dei libri di Roald Dahl è un triste inganno verso tutti – micromega.net

Questione tragica la censura ad opera della coscienza che mortifica il pensiero con il perbenismo.

Raffaella Colombo

Federica D’Alessio – 20 Febbraio 2023

La censura dei libri di Roald Dahl da parte della casa editrice britannica Puffin, che ne ha modificato centinaia di espressioni e definizioni per adattarle al nuovo perbenismo, è un inganno perpetrato contro l’autore, l’opera e i suoi lettori.

Roald Dahl è stato un grande autore di libri per bambini. I suoi libri hanno venduto più di 250 milioni di copie nel mondo; in Italia si calcola che ne abbia vendute più di 3 milioni. Fra i grandi capolavori che tutti conoscono, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, Il GGG (Grande Gigante Gentile), e Le Streghe, del 1983. L’autore è morto nel 1990. Nel 2017, per gestire l’impero dei proventi derivanti dai diritti d’autore per le sue opere, le traduzioni, gli adattamenti cinematografici e televisivi, gli eredi hanno costituito la società Roald Dahl Story Company, che fin dall’inizio nasceva in partnership con la piattaforma di contenuti digitali Netflix. Nel 2021, Netflix ha infine acquisito la totalità dell’azienda, e da allora gestisce in piena libertà gli adattamenti delle opere dello scrittore britannico-norvegese. Fra questi adattamenti, c’è anche quello che molti di recente hanno definito un caso di censura dei libri di Roald Dahl: la casa editrice britannica Puffin ha infatti deciso di ripubblicare i libri dell’autore mettendo mano, come ha analizzato il Telegraph, in modo molto invadente al linguaggio utilizzato dallo scrittore nei romanzi, allo scopo di eliminare tutte le espressioni che secondo la sensibilità oggi prevalente in un certo ambito sociale, sono ritenute offensive. (segue)

Pubblicato su:  https://www.micromega.net/la-censura-dei-libri-di-roald-dahl-e-un-triste-inganno-verso-tutti/

Condividi