Indifferenti
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.
(Martin Niemöller, pastore protestante, dapprima sostenitore del nazismo e, in seguito a un suo sermone critico, internato a Dachau).
Società Amici del Pensiero Sigmund Freud L'albero si giudica dai frutti