Nell’aprile scorso, trovandomi per un congresso ad Atlanta (Georgia), ho avuto l’occasione di imparare qualcosa circa la figura e l’opera di Martin Luther King. Ignoravo che fosse nato ad Atlanta, mentre ricordavo il suo assassinio, il 4 aprile 1968: allora frequentavo la seconda media e l’insegnante di lettere ce ne parlò in classe, come usava fare per i fatti di cronaca più importanti (la guerra dei sei giorni tra Israele e i Paesi arabi, lo sbarco sulla Luna, etc.: era una buona scuola, la sua). Penso che oggi in Italia, tranne forse poche eccezioni, non abbiamo un’idea della vastità e drammaticità del problema dell’integrazione razziale negli USA, anche se la sua attualità ci viene riproposta dalle notizie dei fatti di sangue che si susseguono continuamente, fino a questi ultimi giorni.
| Scheda documento | |
| Nome file: | 161019RIC_GG3 |
| Data: | 19/10/2016 |
| Titolo: | Il discorso “I have a dream” di Martin Luther King: un esempio di appuntamento |
| Autore/i: | Genga Glauco Maria |
| Descrizione: | Stesura più ampia dell’articolo pubblicato il 10 ottobre 2016 nella rubrica Father&Son, www.culturacattolica.it |
| Organizzatore: | www.culturacattolica.it |
| Luogo dell’evento: | |
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| Sezione archivio: | Riceviamo |
| Contesto: | Segnalazioni dei Soci |
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