La giornata della memoria è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 2005 per ricordare il genocidio ebraico. Come data della sua ricorrenza è stata scelta quella della liberazione di Auschwitz, il 27 gennaio 1945. Ad essa ci si affida per scongiurare le recrudescenze di razzismo che gli oltre settant’anni che ci separano dalla Shoah non sono stati sufficienti a debellare. Non è soltanto un rito o un antidoto al pericolo di dimenticare una tragedia ripetendone gli effetti, ma l’occasione per ripensare il fondamento del legame sociale. [segue]
LEMMI: Freud Sigmund Nazismo
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