In un recente post su Facebook Maria Delia Contri ha mostrato il nesso tra guerra e infantilismo.
Attenzione: I bambini non sono affatto infantili se non nelle cattive e melense immagini degli adulti.
Una azione diplomatica che tenesse conto dell’insidia dell’infantilismo, immagine dell’impotenza, partirebbe avvantaggiata.
Maria Gabriella Pediconi
– 13 maggio 2022
La Russia, la guerra, gli errori della Cina: per tutelare gli interessi di Pechino, Xi Jipiung avrebbe fatto meglio a usare il suo ascendente su Putin per dissuaderlo dall’attacco militare. Intanto il Covid non si piega ai suoi feroci lockdown; l’economia rallenta; i capitali esteri se ne vanno
«È iniziata la disfatta militare della Russia. Putin ha sbagliato a voler ricostituire la sfera d’influenza dell’Unione sovietica. La sua violazione della sovranità di altri Stati è la più grande minaccia per la pace, la stabilità e la sicurezza dell’Eurasia». Queste affermazioni non susciterebbero sorpresa se non per l’autore: Gao Yusheng, ex ambasciatore cinese in Ucraina. Il sito dove era apparsa questa sua analisi ha dovuto cancellarla, ma nel frattempo aveva fatto il giro del mondo. È una sconfessione della scelta strategica di Xi Jinping di appoggiare con «amicizia illimitata» Putin. La critica implicita del diplomatico cinese al proprio presidente giunge mentre a Pechino si moltiplicano i mormorii di malcontento che dalle alte sfere del partito comunista trapelano fino a raggiungere la stampa estera.
Non siamo di fronte a una vera opposizione interna, e rimane probabile che questo autunno Xi incoroni se stesso con un mandato a vita. Però all’appuntamento con la propria «rielezione» ci arriva carico di guai. Molti se li è cercati.
Fra le tante previsioni sbagliate di questo periodo spiccano le sue. Oggi Xi forse è l’uomo più potente del pianeta, a giudicare dall’accentramento di potere personale. E ppure tutto sembra andargli storto: il Covid non si piega ai suoi feroci lockdown; l’economia rallenta; i capitali esteri se ne vanno. Su tutto incombe l’enorme rischio che il leader cinese ha deciso di correre schierandosi con l’aggressore russo. [segue]
Pubblicato su: https://www.corriere.it/editoriali/22_maggio_12/gli-errori-autocrati-34a3fd98-d217-11ec-887c-70e4d8d3607c.shtml
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