Esiste un pensiero in merito ai sessi che non si vendichi o che non rivendichi?

Solitamente si oscilla tra vendetta e rivendicazione, e si è destinati a permanere in questa altalena se non si fa cadere l’idea di metà del cielo, ovvero l’idea di divisione. Divisione che invece di essere banalmente una distinzione biologica, fa cambiare coondizione ai sessi, da pacifica differenza biologica assurgono a funzione, a ruolo, a predicato che fa la predica su ciò che sarebbe consono o meno ad un sesso o all’altro, congelando la mobilità tra i posti, e relegando uomini e donne ad una estenuante guerra di trincea. Si passa quindi dalla differenza come ricchezza allo svantaggio e la miseria della prescrizione.

La questione cruciale è rappresentata dall’obiezione tramite i sessi, l’obiezione riguarda la differenza, ossia il beneficio di ricevere, in questo consiste il rifiuto. Ci si avvale dei sessi per mettere in piedi l’obiezione. I sessi sono la leva per la costruzione dell’obiezione.

I sessi dunque continuano a essere caricati di una responsabilità che non hanno. Giacomo Contri sostiene in un Simposio del marzo del 2016. … (segue)

TESTO INTEGRALE

Scheda documento
Nome file:240215SAP_SK2
Data documento:15/02/2024
Titolo:Esiste un pensiero in merito ai sessi che non si vendichi o che non rivendichi?
Autore/i:Sara Kayal
Descrizione:Contributo alla sessione del Simposio
Contesto:Simposio 2023/2024
Lemmi:Castrazione, Cavarero Adriana, Differenza sessuale, Giacomo B. Contri, Irigaray Luce, Obiezione di principio, Sessi, Verginità
Evento correlato
Evento:5.a Sessione del Simposio
Luogo:Milano / online
Data:17 Febbraio 2024
Orario:10-13
Accesso:Riservato ai Soci e Uditori

Società Amici del Pensiero – Studium Cartello 2024
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