1. Due Lavori
Riparto da una delle possibili formulazioni della frase che ci ha accompagnato nel Simposio di quest’anno:
La soddisfazione è possibile solo per mezzo del lavoro dell’altro.
Vorrei tornare a mettere l’accento su una delle parole di questa frase, è una parola che per me è tutt’uno col concetto di mezzo ed è la parola lavoro. Propongo che il lavoro di cui si parla in questa frase – quel lavoro dell’altro che mi permette di raggiungere la soddisfazione – non sia lavoro faticoso, non sia un lavoro pesante da cui riposarsi. Ma sia lavoro che una volta arrivato a meta, riprende subito, per costruirne un’altra di meta; meta che potrebbe benissimo essere andare a dormire. È il lavoro che ritroviamo in questi tre esempi:
- Il bambino che gioca.
- Una di noi assorbita nella lettura di un libro.
- Uno di noi che sogna.
(segue)
| Scheda documento | |
| Nome file: | 210607SAP_LF2 |
| Titolo: | Due Lavori: per una società che non ha bisogno di super-io |
| Autore/i: | Luca Flabbi |
| Descrizione: | Contributo |
| Organizzatore: | Società amici del pensiero |
| Sezione archivio: | Simposio 2020/2021 |
| Contesto: | Simposi/Contributi |
| Lemmi: | Errore, Freud Sigmund, Gesù Cristo, Giacomo B. Contri, Lavoro, Lavoro salariato, Pensiero, Società, Soddisfazione |
| Evento correlato | |
| Evento: | 15.a Sessione del Simposio 2020/21 – Online |
| Luogo: | videoconferenza |
| Data: | 05/06/2021 |
| Orario: | 10,00-12,30 |
| Accesso: | Riservato |
Società Amici del Pensiero – Studium Cartello 2021
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