Della fascinazione per l’uno al comando o della mistica della teologia politica

Riprendo una seconda volta l’invito ai soci di SAP di accostare testi di filosofi del diritto, e di teorici della politica, sulla questione della teologia politica come ideologia – così Carlo Galli, politico, filosofo, politologo – di “un nuovo ordine politico” sotto la guida di chi saprebbe e potrebbe governare i soggetti che come tali soffrono e denunciano di soffrire di una “aporia” o deficienza sociale “originaria”, guida cui “sono destinati” passivamente.

Di tale ordine “artificiale” Carlo Galli tratta presentando il libro di G. Preterossi, Teologia politica e diritto: l’aporia originaria degli uomini, secondo Galli e Preterossi, sarebbe, per tali soggetti, da pensiero dell’“assenza di Dio” nella storia e dell’assenza di leggi che li governino, in quanto le leggi ce le darebbe lui.

La perversione superegoica del diritto – cui ho accennato già la volta scorsa parlando di Schmitt –, evidente in questi concetti, poggia su una “metafisica dell’ordine”, sostiene Galli, “è vuota, infondata, va riempita, ci vuole un’idea, una rotta”. … (segue)

Scheda documento
Nome file:250215SAP_GC3
Data documento:25/02/2025
Titolo:Della fascinazione per l’uno al comando o della mistica della teologia politica
Autore/i:Giulia Contri
Descrizione:Contributo alla sessione del Simposio
Organizzatore:Società Amici del pensiero
Sezione archivio:Sessione del 15 febbraio 2025
Contesto:Simposio 2024/2025
Lemmi:Comando, Galli Carlo, Giacomo B. Contri, Mistica, Perversione, Teologia politica

 

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