Mariella Contri
Tesi freudiane Da introduzione alla psicoanalisi. Seconda serie di lezioni
WO ES WAR
SOLL ICH WERDEN
Dove era l’Es, deve diventare l’Io.
Si tratta di un’opera di bonifica come, ad esempio, il prosciugamento dello Zuiderzee.
É un’opera di civiltà.
Tale è lo sgomento che s’impadronisce dell’uomo
nello scoprire la figura del suo potere, che se ne distoglie
nella sua stessa azione quando questa la mostra nuda.
È il caso della psicoanalisi.
La scoperta – prometeica – di Freud è stata una siffatta azione;
la sua opera ce l’attesta; ma essa non è meno
presente in ogni esperienza umilmente condotta da
uno degli operai formati alla sua scuola.
Lacan[1]
Freud
Il bambino piccolo è notoriamente amorale, non possiede inibizioni interiori contro i propri impulsi che desiderano il piacere. La funzione che più tardi assume il Super-io viene dapprima svolta da un potere esterno, dall’autorità dei genitori.
Il Super-io accoglie anche gli influssi che sono subentrati al posto dei genitori, ossia educatori, insegnanti e modelli ideali. Normalmente esso si allontana sempre più dalle individualità originarie dei genitori, diventa per così dire più impersonale.
II Super-io, che in tal modo assume il potere, la funzione e persino i metodi dell’istanza parentale, non ne è però soltanto il successore legale, ma realmente il legittimo erede naturale.
Per incarico dell’Es l’Io domina gli accessi alla motilità, ma ha inserito tra bisogno e azione la dilazione dell’attività di pensiero. S. Freud.
Sforzi terapeutici della psicoanalisi: la loro intenzione è in definitiva di rafforzare l’Io, di renderlo più indipendente dal Super-io.
Lacan
Tale è lo sgomento che s’impadronisce dell’uomo
nello scoprire la figura del suo potere, che se ne distoglie
nella sua stessa azione quando questa la mostra nuda.
È il caso della psicoanalisi.
La scoperta – prometeica – di Freud è stata una siffatta azione;
la sua opera ce l’attesta; ma essa non è meno
presente in ogni esperienza umilmente condotta da
uno degli operai formati alla sua scuola.[2]
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[1] J. Lacan, Funzione e campo della parola e del linguaggio, in J.Lacan, Scritti, a cura di Giacomo Contri, p.235.
[2] J. Lacan, Funzione e campo della parola e del linguaggio, in J. Lacan, Scritti, a cura di Giacomo Contri, p.235.
| Scheda documento | |
| Nome file: | 251220SAP_MDC2 |
| Data documento: | 20 Dicembre 2025 |
| Titolo: | Compimento della funzione intellettuale del giudizio. Compimento del lavoro di civiltà |
| Autore/i: | Mariella Contri |
| Descrizione: | Contributo alla sessione del Simposio |
| Organizzatore: | Società amici del pensiero Sigmund Freud |
| Sezione archivio: | Sessione del 20 Dicembre 2025 |
| Contesto: | Simposio 2025/2026 – GIUDIZIO II. IL LAVORO DI CIVILTÀ |
| Lemmi: | Freud Sigmund, Giacomo B. Contri, Giudizio, Lacan Jacques, Lavoro di civiltà, Psicoanalisi, Super-io |
| Evento correlato | |
| Evento: | 3^ Sessione del Simposio |
| Luogo: | Milano, CMC – videosessione zoom |
| Data: | 20 Dicembre 2025 |
| Orario: | 10,00 – 13,00 |
| Accesso: | Riservato a Soci e Uditori |
Società Amici del Pensiero – Studium Cartello 2025
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