Questo articolo di Bernard-Henry Levy merita, non per quel che dice della Cina, ma perché connette due concetti, quello di profitto e quello di universale, che in questo tempo possono sostenere il nostro operare. Auspica infatti «uomini capaci di formulare, a profitto di tutti gli uomini, delle proposte non soltanto mercantili, finanziarie, economiche o sanitarie», che mettano in campo una ambizione «all’altezza dell’universale». Conclude così: «È la nostra occasione.»
Potrebbe avere ragione.
🔸 Segnalato da M. Gabriella Pediconi, «Cina, l’impero senz’anima»di Bernard-Henri Lévy, pubblicato su La Repubblica, 20 Maggio 2020.
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