Questioni tragiche

L. Campagner, Freud e la guerra: per evitarla il segreto è nel Mosè di Michelangelo – ilsussidiario.net

Di Luigi Campagner pubblicato da Ilsussidiario.net – 20.06.2022 Perché la Guerra? di S. Freud e A. Einstein del 1932 è stato uno dei testi più citati all’inizio della guerra di occupazione Russo-Ucraina. Il piccolo libro riprendeva a distanza di 17 anni altri due brevi contributi di Freud: Considerazioni attuali sulla …

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G. G. Vecchi, Kirill, dalla «guerra giusta» all’orologio da 30mila dollari. Chi è il patriarca di Mosca che nega l’invasione dell’Ucraina – Corriere della Sera

E NON CHIAMATELI AMICI. Chi sarà stato a chiamare per primo: il capo religioso oppure l’autocrate? Chi avrà pensato per primo che l’uno non poteva vivere senza l’altro? Nella psicologia delle masse non c’è amicizia. Complicità e omertà invece abbondano. M. Gabriella Pediconi di Gian Guido Vecchi – 4 maggio …

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T. L. Friedman, Resistenza ucraina e Covid mutante. Le debolezze parallele di Russia e Cina – La Repubblica

Un’analisi dei due regimi autocratici: “Quando la realtà, nei panni di un nemico o di madre natura, colpisce con forza inattesa, i leader di questi paesi faticano a cambiare approccio” di Thomas L. Friedman – 19 aprile 2022 Quello appena trascorso è stato un buon decennio per i regimi autoritari …

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F. Rampini, Gli errori cinesi – Corriere della Sera

In un recente post su Facebook Maria Delia Contri ha mostrato il nesso tra guerra e infantilismo. Attenzione: I bambini non sono affatto infantili se non nelle cattive e melense immagini degli adulti. Una azione diplomatica che tenesse conto dell’insidia dell’infantilismo, immagine dell’impotenza, partirebbe avvantaggiata. Maria Gabriella Pediconi di Federico …

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Iosif Brodskij, Potere politico e fede religiosa. In hoc signo vinces

Nel suo singolare testo in prosa Fuga da Bisanzio [1] (e cioé dalla Russia, da Mosca, da Pietroburgo, dove aveva soggiornato) il poeta russo Iosef Brodskij – premio Nobel per la letteratura nel 1997, perseguitato per le sue posizioni critiche nei confronti del governo sovietico, incarcerato, cioé, e anche rinchiuso in ospedale psichiatrico per anni, poi emigrato negli Stati Uniti alla fine degli anni ’80 ...

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A. Stille, É giusto parlare di genocidio in Ucraina? Ecco cosa vuol dire – La Repubblica

L’uso del termine genocidio da parte di Biden, scrive Alexander Stille su “La Repubblica” del 13 aprile 2022, rientra nella definizione di genocidio come stabilita dalla Convenzione sul genocidio delle Nazioni Unite del 1948: “l’intento di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso”. Nell’articolo …

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