Qualche giorno fa il Manifesto titolava in prima pagina “Grandi Impotenze” in riferimento alle cosiddette Grandi Potenze in gioco nella guerra tra Russia e Ucraina, che in regime di globalizzazione non riescono a far funzionare la diplomazia secondo autorevole criterio di intesa tra stati e continenti in competizione ma interdipendenti, né a trovare accordi favorevoli ai contendenti, in luogo di far valere tout court la logica della sopraffazione, foriera di disordine.
La globalizzazione crea le condizioni per una sopraffazione senza limiti.
Quanto a sopraffazione, in questi ultimi decenni sia regimi autoritari che democrazie liberali si sono distinti per guerre, occupazioni, massacri indicibili: basti pensare al Vietnam, all’Irak, all’Afganistan. A dire che non esiste tra blocchi di potere diversi, tra potenze globali di opposto orientamento ideologico, possibilità di rapporto che non si configuri come “mors tua vita mea” in luogo di una logica dell’appuntamento salvifica cioé vantaggiosa per gli interessi dei singoli partners.
Mi richiamo qui a quanto Giacomo Contri diceva che Kelsen sosteneva del diritto, in quanto può valere per l’economia e la politica, nel caso di guerra, di cui stiamo trattando.
Sosteneva Kelsen: “C’é interpretazione del diritto da parte dell’organo che deve applicarlo, e interpretazione del diritto da parte non di un organo giuridico, ma di una persona privata, e particolarmente da parte della scienza del diritto”: cioé, sottolinea Contri, del pensiero che “realizza la scienza del diritto” facendosi “competente nelle leggi”.
Perchè dico che vale per me, per la politica e per l’economia di guerra di cui stiamo nel caso parlando, di autorizzarmi a pensarla da persona privata secondo quanto sostenuto da Kelsen? Perché pensarla da singolo individuo che si fa competente delle possibili forme di appuntamento politico ed economico favorevole ai partners, mi evita di sottostare alle regole della civiltà, freudianamente intesa, del disagio, e rappresentata qui, ritengo senza dubbi, dalle teorie economico/politiche neoliberiste impostate sul criterio della sopraffazione, anche geopolitica, in opposizione al pensiero del rapporto.
| Scheda documento | |
| Nome file: | 220226SAP_GC2 |
| Titolo: | Grandi Impotenze |
| Autore/i: | Giulia Contri |
| Descrizione: | Contributo |
| Organizzatore: | Società amici del pensiero |
| Sezione archivio: | Simposio 2021/2022 |
| Contesto: | Simposi/Contributi |
| Lemmi: | Giacomo B. Contri, Globalizzazione, Guerra, Impotenza, Kelsen Hans, Potenti, Scienza del diritto |
| Evento correlato | |
| Evento: | 9.a Sessione del Simposio 2021/22 – Online |
| Luogo: | videoconferenza |
| Data: | 26/02/2022 |
| Orario: | 10,00-12,30 |
| Accesso: | Riservato |
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